Servizio fotografico al Parco del Valentino, Torino

Non mi era ancora successo, un servizio fotografico tra amiche! Ma quando sono stat contattata per prima cosa ho pensato, wow! Quale modo migliore per celebrare una bella amicizia? Specialmente se dura da tutti questi anno e conserva ancora quella voglia di divertirsi trascorrere del bel tempo insieme.

Tre amiche, vent’anni di amicizia, un’intesa solo loro e la voglia di farsi fotografare.

A fare da cornice a questa bella idea, una soleggiata Torino in un giorno che più che invernale sembrava primaverile per la luce e i colori.

Murazzi del Po, graffiti e tanta voglia di ridere e divertirsi, ecco come è andata questa mattinata!

 

E un adolescente disse: Parlaci dell’Amicizia.
E lui rispose dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E’ il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E’ la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione,
né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e
viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall’amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.

E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.
Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore,
ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l’amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

 Kahlil Gibran